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Il tenore americano John Osborn ha ottenuto riconoscimenti internazionali esibendosi nei principali teatri di tutto il mondo, tra cui l’Opéra National de Paris, il Teatro dell’Opera di Roma, il Metropolitan Opera, il Théâtre Royal de la Monnaie, la Royal Opera House, l’Opernhaus Zürich, l’Opera Nazionale Olandese, il Teatro Colón di Buenos Aires, la Bayerische Staatsoper di Monaco, la Staatsoper di Berlino, la Semperoper di Dresda, la Wiener Staatsoper, il Theater an der Wien, il Gran Teatre del Liceu, il Teatro Real di Madrid, il Grand Théâtre de Genève, il Teatro alla Scala di Milano, la San Francisco Opera, la Lyric Opera di Chicago, il Festival di Salisburgo e molti altri ancora.

Tra le sue recenti interpretazioni di spicco figurano: “Faust” alla Wiener Staatsoper e all’Opéra Royal de Wallonie – Liegi, “Benvenuto Cellini” al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, “Werther” e “La juive” all’Oper Frankfurt, “Le prophète” al Théâtre des Champs-Élysées, “Les vêpres siciliennes” al Festival d’Aix-en-Provence, “Norma” al Festival dell’Opera di Savonlinna, “La dannazione di Faust” ai BBC Proms, “I puritani” e “Amleto” al Teatro Regio di Torino e all’Opéra national de Paris, “La sonnambula” al Teatro dell’Opera di Roma, “Roberto Devereux” al Festival Donizetti di Bergamo, “Die ersten Menschen” all’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam.

In questa stagione: “La dannazione di Faust”, “Don Giovanni” e “Norma” alla Wiener Staatsoper, “La dannazione di Faust” all’Opera Nazionale Olandese, poi “Maria Stuarda” all’Opéra de Marseille e “Benvenuto Cellini”.

Originario di Sioux City, nell’Iowa, John Osborn ha ricevuto numerosi riconoscimenti per le sue interpretazioni e il suo contributo alla cultura, tra cui il Premio Goffredo Petrassi 2011 per la sua interpretazione di Arnold ne “Guillaume Tell”, con Sir Antonio Pappano alla direzione dell’orchestra e del coro dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma; il Premio della Critica Italiana “Franco Abbiati” come miglior “Cantante Maschile” per le sue acclamate interpretazioni di Fernand ne “La favorite” al Teatro La Fenice, di Cellini in “Benvenuto Cellini” al Teatro dell’Opera di Roma e del suo Otello nell’“Otello” di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli nella stagione 2016; il premio come Miglior Tenore assegnato dall’associazione “Amici dell’Opera e delle Arti” di Valencia per le sue interpretazioni di Hoffmann; il Premio Franco Abbiati per la sua registrazione de “Robert le diable” di Giacomo Meyerbeer con il Palazzetto Bru Zane, Marc Minkowski e l’Opéra National de Bordeaux; e, più recentemente, il titolo di “Sänger des Jahres” assegnato dalla rivista “Opernwelt” per le sue interpretazioni durante la stagione 2023-24, tra cui quella di Eléazar nella produzione de “La juive” dell’Oper Frankfurt am Main.

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