Brian Jagde
Acclamato a livello internazionale come un artista “emozionante e coinvolgente” (The New York Times), il tenore americano Brian Jagde porta la sua voce dinamica e la sua affascinante presenza scenica sui palcoscenici internazionali nella stagione 2025/26.
Per il secondo anno consecutivo, Jagde inaugura la stagione del Teatro Real, quest’anno con il suo attesissimo debutto nel ruolo principale dell’Otello di Verdi. Si recherà poi in Germania per interpretare Cavaradossi nella “Tosca” di Puccini alla Deutsche Oper di Berlino e Pinkerton nella “Madama Butterfly” dello stesso compositore, seguito dal ruolo di Canio ne “I Pagliacci” di Leoncavallo, con cui aprirà la stagione al Teatro Massimo di Palermo. La stagione prosegue con il suo debutto sul palco principale della Carnegie Hall in occasione di un gala operistico della notte di Natale, e al Teatro Maggio Musicale Fiorentino con “Pagliacci”, seguito dal suo primo debutto in un ruolo principale wagneriano, quello di Lohengrin al Teatro La Fenice. A marzo debutterà a Taiwan con l’Evergreen Symphony Orchestra come tenore solista nella Nona Sinfonia di Beethoven. Tornerà al Metropolitan Opera a maggio e giugno per interpretare il ruolo di Calaf nella “Turandot” di Puccini, e in estate canterà due ruoli con il Teatro di San Carlo: Calaf e Maurizio nell’”Adriana Lecouvreur” di Cilea. Inaugurerà la stagione 26/27 alla Scala nel ruolo principale dell’”Otello” sotto la direzione di M.W. Chung e con la regia di Damiano Michieletto.
Nel 2024 Jagde ha debuttato al Teatro alla Scala nel ruolo di Turiddu nella “Cavalleria rusticana” di Mascagni, seguito da due nuove produzioni in cui ha interpretato Turandot e, successivamente, “La forza del destino”, aprendo la stagione 24/25 con trasmissioni internazionali, dove è stato elogiato come un «Don Alvaro emozionantemente virile, dotato di un potente registro medio e di note acute squillanti» (Financial Times). Le stagioni recenti hanno visto anche il ruolo di Don Alvaro ne “La forza del destino” di Verdi alla Royal Opera House di Londra, al Metropolitan Opera e al Gran Teatre del Liceu, nonché i suoi debutti in Giappone in tournée con la Royal Opera e successivamente in Corea del Sud, tutti nel ruolo di Calaf.
Tra gli altri momenti salienti degli anni passati figurano il ruolo di Canio per il suo debutto al Teatro dell’Opera di Roma, dove «si è affermato come un collegamento estremamente avvincente tra le grandi leggende del passato e una caratterizzazione più moderna del ruolo» (Connessi all’Opera); Sansone in “Samson et Dalila” di Saint-Saëns al Teatro di San Carlo (ruolo poi ripreso in occasione del suo debutto alla Staatsoper di Berlino); il ruolo principale nel “Don Carlo” di Verdi alla Royal Opera House di Londra; Cavaradossi all’Opéra national de Paris, all’Opernhaus di Zurigo, alla Lyric Opera di Chicago e alla Santa Fe Opera; Turiddu alla Wiener Staatsoper; Maurizio a Madrid, Vienna e Londra; Des Grieux nella “Manon Lescaut” di Puccini alla San Francisco Opera, alla Wiener Staatsoper e alla Deutsche Oper di Berlino; e Pinkerton al Metropolitan Opera e alla Lyric Opera di Chicago. Ha interpretato il ruolo di Calaf alla Bayerische Staatsoper, alla San Francisco Opera, all’Opéra national di Parigi e al Festival di Caracalla; Don José nella “Carmen” di Bizet alla San Francisco Opera, alla Bayerische Staatsoper e alla Royal Opera House; e alla Houston Grand Opera e alla Staatsoper di Berlino nel ruolo del Principe (“Rusalka” di Dvořák). È apparso inoltre nel ruolo di Bacco (“Ariadne auf Naxos” di Strauss) con la Minnesota Opera e la Palm Beach Opera.
Il signor Jagde ha debuttato in un ruolo da protagonista al Metropolitan Opera nel 2021, interpretando Cavaradossi in alcune rappresentazioni di “Tosca” acclamate dalla critica: «… la sua voce potente e vibrante è stata coronata da note acute emozionanti…» (New York Times). Tra le nuove produzioni di rilievo figurano “Tosca” e “Aida” alla San Francisco Opera, “Carmen” al Teatro di San Carlo e all’Arena di Verona, “Madama Butterfly” e “Turandot” al Teatro Massimo, e “Aida” alla Bayerische Staatsoper. Tra i debutti in ruoli delle ultime stagioni figurano quello di Enzo Grimaldi ne “La Gioconda” di Ponchielli al Liceu, seguito da un acclamato debutto all’Opéra national de Paris nel ruolo di Don Alvaro nell’epica “La forza del destino” di Verdi, dove è stato definito «una rivelazione» (Ôlyrix). Tra le sue apparizioni in concerto figurano le esibizioni al Teatro La Fenice nei concerti annuali di Capodanno con trasmissione televisiva internazionale, all’Het Concertgebouw di Amsterdam come tenore solista per una trasmissione radiofonica del Requiem di Verdi e nel ruolo di Froh (Das Rheingold di Wagner) al suo debutto con la New York Philharmonic. Ha inoltre tenuto un debutto in recital solista definito «radioso» e «glorioso» (San Francisco Classical Voice) al Mondavi Center di Davis, in California, con il pianista Craig Terry.
La discografia di Jagde comprende una registrazione per la Deutsche Grammophon de “Das Lied von der Erde” di Mahler, il ruolo di Luigi ne “Il tabarro” di Puccini e quello di Turiddu ne “Cavalleria rusticana” per la Pentatone, oltre a una futura registrazione da solista (data da definire). Tra le uscite in DVD e Blu-ray figurano il suo debutto nel ruolo di Der Fremde in una nuova produzione de “Das Wunder der Heliane” di Korngold alla Deutsche Oper di Berlino e il ruolo di Turiddu in una nuova produzione della “Cavalleria rusticana” all’Opera Nazionale Olandese.
Oltre alla sua carriera sul palcoscenico, Jagde si impegna a favore dell’educazione artistica in tutto il mondo. È ambasciatore di Opera for Peace, un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che promuove l’equità e la giustizia sociale attraverso la collaborazione artistica, il tutoraggio e gli scambi culturali. Fa inoltre parte del corpo docente di canto della Vincerò Academy. Tra i riconoscimenti ottenuti da Jagde figurano il primo premio al Concorso Loren L. Zachary (2014), nonché il secondo premio e il Premio Birgit Nilsson al Concorso Operalia (2012). Si è diplomato presso i programmi Adler e Merola della San Francisco Opera.





