Eleonora Buratto
Eleonora Buratto è stata definita «il soprano più prezioso e completo che la scuola italiana abbia prodotto negli ultimi anni». (Il Foglio, 2022). Dotata di una voce «suadente» e «meravigliosamente voluttuosa ed equilibrata» (Bachtrack), il soprano è all’«apice della sua maturità vocale» (Platea Magazine) e le sue interpretazioni sono considerate un punto di riferimento in un repertorio che spazia dal bel canto a Puccini. Nelle ultime stagioni è stata spesso ingaggiata nei principali teatri lirici, quali il Metropolitan Opera di New York, la Wiener Staatsoper, l’Opéra national de Paris e la Bayerische Staatsoper, interpretando ruoli quali Madama Butterfly, Mimì e la Contessa Almaviva ne «Le Nozze di Figaro». Marina, una registrazione integrale dell’opera perduta di Giordano, è stata pubblicata dalla Decca nel luglio 2026 con la Buratto nel ruolo principale, arricchendo così la discografia del soprano. Nel dicembre 2026 interpreterà Desdemona nell’”Otello” di Verdi per inaugurare la stagione 2026/27 del Teatro alla Scala.
La sua stagione 2026/27 inizia con il suo debutto alla San Francisco Opera, dove aprirà la stagione con uno dei suoi ruoli più rappresentativi, quello di Amelia in “Simon Boccanegra”. Il soprano tornerà a interpretare questo ruolo più avanti nella stagione presso Les Arts di Valencia, in una nuova produzione di Àlex Ollé, diretta da Sir Mark Elder. Si tratta di uno dei tre ruoli verdiani che il soprano interpreterà in questa stagione; interpreterà infatti anche Desdemona in “Otello” per l’apertura della stagione del Teatro alla Scala, oltre a esibirsi come solista soprano nel “Requiem” di Verdi al Teatro Regio di Parma. A gennaio e febbraio, la signora Buratto tornerà alla Staatsoper di Berlino per interpretare un altro ruolo iconico, quello di Tosca, che interpreterà anche in occasione del suo ritorno al Metropolitan Opera ad aprile e maggio 2027, e alla Bayerische Staatsoper alla fine di maggio 2027. Il soprano tornerà inoltre a Chicago, dove interpreterà lo Stabat Mater di Rossini, diretto dal Maestro Riccardo Muti, con la Chicago Symphony Orchestra.
Nel corso della sua carriera spiccano diverse tappe fondamentali. Tra queste vi è la sua collaborazione di lunga data con il Maestro Riccardo Muti, con il quale ha interpretato ruoli quali Susanna ne “I Due Figaro” di Mercadante, Norina in “Don Pasquale”, Amelia in “Simon Boccanegra”, Alice in “Falstaff”, la Contessa Almaviva ne “Le Nozze di Figaro”, Fiordiligi in “Così fan tutte” e Aida, oltre ad averlo affiancato in numerosi concerti e spettacoli di gala. Il suo stretto legame artistico con le opere mozartiane da Ponte, insieme alla sua acclamata interpretazione di Elettra ne “Idomeneo, re di Creta”, l’ha consacrata come una delle interpreti mozartiane più ricercate di oggi. Una svolta importante è avvenuta nel 2015, quando ha interpretato Corinna ne “Il viaggio a Reims” all’Opera Nazionale Olandese e Micaëla in “Carmen” sotto la direzione di Zubin Mehta nella produzione di apertura della stagione al Teatro di San Carlo. Da allora, il suo repertorio ha continuato ad ampliarsi, con l’aggiunta di ruoli quali Liù, Mimì, Donna Anna, Luisa Miller, Elvira in “Ernani”, Desdemona sia nell’”Otello” di Verdi che in quello di Rossini, Anaï in “Moïse et Pharaon”, Antonia in “Les Contes d’Hoffmann”, Elisabetta nel “Don Carlo” di Verdi, nonché Anna Bolena e Maria Stuarda di Donizetti.
Tra gli altri momenti salienti della sua carriera figurano due esibizioni al Concerto di Capodanno trasmesso in tutto il mondo da La Fenice, il ruolo di Amelia in “Simon Boccanegra” al Teatro alla Scala, Tosca, “Madama Butterfly”, Desdemona in “Otello” e Micaëla in “Carmen” alla Bayerische Staatsoper, Mimì, Madama Butterfly, Norina in “Don Pasquale”, Elisabetta di Valois in “Don Carlo” e Lìu in “Turandot”, al Metropolitan Opera House, il concerto di gala di apertura della stagione 2024 dell’Arena di Verona e “Puccini secondo Muti” a Lucca (entrambi i concerti sono stati trasmessi a livello internazionale), il Concerto Belcanto al Festival Rossini di Pesaro, “Madama Butterfly” all’Opéra national de Paris, un’esecuzione in forma di concerto di “Tosca”, che ha inaugurato la stagione all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (concerti inaugurali del nuovo direttore musicale Daniel Harding, registrati anche per la Deutsche Grammophon), Amelia in “Simon Boccanegra” per l’apertura della stagione del Teatro dell’Opera di Roma, oltre a “Tosca”, “Madama Butterfly”, la Contessa, Micaëla e Norina, Elettra in “Idomeneo”, “Madama Butterfly”, Suor Angelica in “Suor Angelica”, Mimì, Alice in “Falstaff” e Amelia alla Wiener Staatsoper, “Madama Butterfly” al Festival di Pasqua di Baden-Baden, seguita da un’esecuzione in forma di concerto della stessa opera alla Philharmonie di Berlino sotto la direzione di Kirill Petrenko, Elisabetta in “Roberto Devereux”, “Maria Stuarda” e “Anna Bolena”, completando così la trilogia delle tre regine di Donizetti, al Les Arts di Valencia; “Tosca” al Festival Puccini di Torre del Lago; Alice in “Falstaff” per l’apertura della stagione alla Semperoper di Dresda sotto la direzione di Daniele Gatti; Leonora ne “Il trovatore” alla Staatsoper di Amburgo; ha inoltre interpretato la prima mondiale della “Marina”, la prima opera riscoperta di Umberto Giordano, al Teatro Dal Verme di Milano (registrata in contemporanea dalla Decca) e il Requiem di Verdi diretto da Gianandrea Noseda.
Il suo repertorio sinfonico si è arricchito nel corso degli anni con la “Messa di Gloria” di Rossini all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Antonio Pappano (pubblicata su CD e insignita dell’International Classical Music Award 2023 nella categoria “Musica corale” e del Premio Abbiati per la migliore registrazione), i Quattro pezzi sacri di Verdi, la Sinfonia n. 4 di Mahler, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini, nonché il Requiem di Verdi. Ha eseguito questi brani in prestigiose sedi in tutto il mondo, tra cui la Philharmonie di Parigi, il Palau de la Música di Barcellona, il Musikverein di Vienna e l’Auditorio Nacional de Música di Madrid. Inoltre, ha eseguito il Requiem di Donizetti a Bergamo alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana. Il 7 dicembre dello stesso anno ha partecipato a «A riveder le stelle», il gala che ha segnato l’apertura della stagione della Scala. Entrambe le esibizioni sono state trasmesse da emittenti televisive nazionali e internazionali.
Il suo album solista di debutto, “Indomita” (Pentatone), è uscito nell’aprile 2025 e comprende brani tratti da opere di Bellini, Donizetti e Verdi. È stato descritto dalla rivista “Gramophone” come «un lavoro potente e altamente raccomandato». La sua discografia comprende inoltre “Tosca” per la Deutsche Grammophon, il ruolo di Susanna nella prima registrazione mondiale de “I due Figaro”, la “Petite messe solennelle” di Rossini pubblicata da Pentatone e la “Messa di Gloria” di Rossini pubblicata da Warner Classics. È presente anche in diversi DVD, tra cui il “Falstaff” della Wiener Staatsoper, l’”Idomeneo” del Teatro Real e “Le nozze di Figaro” dell’Opera Nazionale Olandese.
Le è stato conferito il Premio Abbiati dall’Associazione Italiana dei Critici Musicali come «Migliore cantante del 2021» e ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti, tra cui il Premio Musicale di Pesaro, il Rossini d’oro, Premio Speciale Virna Lisi – Opera di Roma, il Virgilio d’oro, il Premio Illica 2025, il Premio Rosina Storchio e il premio 2025 come «Migliore cantante dell’anno» assegnato da Opernwelt (prima cantante italiana a ricevere questo riconoscimento), ed è stata insignita del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Nata a Mantova e cresciuta nella piccola città di Sustinente, ne è ambasciatrice mondiale dal 2015 e nell’agosto 2025 le sono state conferite le Chiavi della Città nel corso di una cerimonia pubblica. Il suo impegno sociale l’ha portata a produrre il Butterfly Gala a sostegno dell’organizzazione no profit Debra Family, che fornisce assistenza ai cosiddetti «bambini farfalla». In qualità di ambasciatrice mondiale sia del Tebaldi 100 che del Museo Renata Tebaldi di Busseto, partecipa spesso a eventi commemorativi in onore di Tebaldi.







